Data Protection Officer

l DPO, così come concepito dal legislatore europeo, è da considerarsi un vero e proprio presidio di legalità, indipendenza ed imparzialità che si pone come punto di riferimento – nell’ambito della specifica realtà organizzativa – per l’Authority, per l’interessato e per il titolare.

Peraltro verso, il Data Protection Officer anche in ambito privato ha ruolo pervasivo dovendo essere coinvolto tempestivamente su ogni questione a lui/lei inerente per garantire una protezione dei dati effettiva dei cittadini e al contempo tutelare il titolare e il responsabile del trattamento, dovendo supervisionare tutte le attività di attribuzioni dei ruoli e responsabilità, piani di sensibilizzazione, di formazione nonché le attività di controllo (p.e. adeguatezza dei piani di audit interno).

  1. informare e fornire consulenza al Titolare del trattamentoo al Responsabile del trattamento nonché ai dipendenti che trattano i dati personali;
  2. sorvegliare l’osservanza della normativa comunitaria e nazionale nonché delle politiche del Titolare o del Responsabile del trattamento riguardanti anche “l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo”;
  3. fornire, se richiesto, un parere in merito alla valutazione d’impatto sulla protezione dei datie sorvegliarne lo svolgimento; cooperare con l’autorità Garante nazionale;
  4. fungere da punto di contatto per l’autorità Garante nazionaleper questioni connesse al trattamento, tra cui la consultazione preventiva di cui all’articolo 36, ed effettuare, nel caso, consultazioni relativamente a qualunque altra questione.